Capriati a Volturno: nel cuore dell’alto casertano, il borgo-presepe custodito dai suoi due “super nonni”

CAPRIATI A VOLTURNO – Con i suoi 1.375 abitanti, è il comune più a Nord della provincia di Caserta, al confine con il Molise.

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Un piccolo borgo incastonato tra natura, tradizioni e silenzi antichi. Qui, tutto sembra in miniatura: le strade, le case, le abitudini quotidiane. Eppure ogni angolo restituisce la sensazione di un presepe naturale che dura 365 giorni all’anno, vivo e curato come un gioiello prezioso.

 

A mantenere questo equilibrio fatto di ordine, cura e senso civico è l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Rocco Marcaccio, che insieme al dipendente comunale Pasquale Brancazio rappresenta il fulcro operativo del paese.

Non solo politica e uffici: Marcaccio e Brancazio sono presenti ogni giorno, soprattutto nei luoghi più delicati della comunità, come le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Le strutture scolastiche sono attualmente oggetto di un ampio intervento di rifacimento e ammodernamento, seguito passo dopo passo dall’amministrazione, attenta ai bisogni dei suoi cittadini più piccoli.

Ma i due uomini rivestono un ruolo ancora più speciale: entrambi sono anche nonni, figure di riferimento affettuose e rassicuranti per molti dei bambini che incontrano quotidianamente. Per questo, nella percezione dei più piccoli, Marcaccio e Brancazio non sono soltanto un sindaco e un impiegato comunale, ma veri e propri supereroi: i guardiani del loro “regno felice”, come qualcuno ha definito questa piccola e ridente comunità.

A Capriati a Volturno, infatti, non esiste la semplice definizione di “piccola realtà”. Esiste un microcosmo umano coeso, che trova nella vicinanza, nell’attenzione e nella dedizione quotidiana dei suoi rappresentanti la forza di preservare un’identità autentica, fatta di cura e senso di appartenenza.

Un luogo dove la bellezza non è solo paesaggistica, ma profondamente sociale.

A cura di Giovanna Tramontano

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