La scelta della nutrizione enterale dipende dall’età e dal fabbisogno energetico del paziente. Per quanto riguarda la principale indicazione clinica per la PEG occorre considerare la condizione in cui la funzionalità deglutitoria è compromessa. È una situazione molto frequente nei soggetti con deficit neurologici ma puo’ essere indicata anche nei bambini o soggetti che soffrono di patologie croniche in cui l’apporto nutrizionale è insufficiente (insufficienza renale cronica, fibrosi cistica, malattie cardiache congenite).
Grazie alla PEG, si verifica un sostanziale miglioramento dello stato nutrizionale e della qualità di vita. La PEG non è raccomandata in caso di disturbi gravi della coagulazione, inoltre l’impatto psicologico del passaggio dalla nutrizione naturale all’alimentazione artificiale è molto invalidante. L’ interazione individuo-cibo ha una propria importanza psicologica che coinvolge i sensi e viene a mancare in un regime di nutrizione artificiale.In alcuni casi viene solo aggiunta alla nutrizione per via classica.
Dott.ssa Caterina Feola
Articolo soggetto a copyright
Foto wb
